Neromoro

Montepulciano d’Abruzzo
Colline Teramane DOCG Riserva

Il “cru” Neromoro nasce nel 2001 da un’entusiasmante esperienza di ricerca e da una particolare selezione di uve Montepulciano di un unico appezzamento, una vecchia vigna di oltre 45 anni allevata a pergola abruzzese. Si estende su un crinale dove gode dell’ottima ventilazione ed esposizione ad est. Il particolare biotipo di Montepulciano e l’età delle viti ci offrono uve ricche di polifenoli, mentre le basse rese per ettaro garantiscono la perfetta maturazione. Il Neromoro nasce dal nostro sogno di fare un vino nel quale assaporare la nostra terra, il vento che soffia nei pomeriggi d’estate e i nostri pensieri. È frutto di una vecchia vigna porta con sé il passato e la sue origini contadine. È il vino che più ci somiglia: sanguigno ed elegante, passionale ma raffinato.

Tipo: Rosso
Denominazione: Montepulciano D’Abruzzo Colline Teramane DOCG Riserva
Area: Abruzzo-Teramo area collinare
Varietà: Montepulciano 100%

CARATTERISTICHE DEL VIGNETO

Comune: Notaresco
Altitudine: 300 m slm
Esposizione: Est
Natura del suolo: Calcareo argilloso di medio impasto
Sistema di allevamento: Pergola abruzzese
Densità: 1.600 piante/ettaro
Età del vigneto: > 45 anni
Rendimento medio: 60 q.li/ettaro
Vendemmia: manuale in cassette da 20 kg
Vinificazione: Diraspatura. Macerazione 15-20 giorni e fermentazione in tini verticali. Svinatura, fermentazione malolattica. Travaso in barrique nuove e di secondo passaggio. Affinamento per un periodo di 16-18 mesi, travaso, nessun collaggio e nessuna filtrazione prima dell’imbottigliamento.
Affinamento in bottiglia: 6 mesi
Produzione: n°10.000 bottiglie da 750 ml e n°200 bottiglie formato magnum da 1,5 l
Note organolettiche: Vino di notevole struttura, persistenza ed equilibrio. Rosso rubino intenso. Offre un ventaglio odoroso ampio: more, mirtilli e ribes poi pepe rosso e liquirizia con un accenno balsamico. Al palato ricco ed elegante con una lunga persistenza.
Abbinamenti: Fantastico con delle pietanze in agrodolce, formaggi stagionati, e primi piatti della domenica. Carni da forno ed alla brace. Cacciagione. Piatti della tradizione abruzzese come la Pecora alla “callara”.
Temperatura di servizio: 16°-18°C

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